Con l’idea di evitare le stupende ma super turistiche isole del sud della Thailandia abbiamo cercato delle isole ugualmente belle ma meno popolate…e le abbiamo trovate! L’arcipegalo di fronte a Trat ha delle isole meravigliose, la più grande delle quali è Ko Chang, dove abbiamo passato tre notti. L’isola offre spiaggie dalla sabbia bianca e mare cristallino caldissimo, così caldo che in realtà non ti rifreschi per niente facendo il bagno! Anche io che dopo due minuti che faccio il bagno ho sempre freddo rimanevo ore in acqua…sembrava di stare alle terme!

Un giorno l’abbiamo passato in kayak raggiugendo i vicini deserti isolotti (che andando a remi in realtà non sembrano così vicini!), che hanno spiaggie una più bella dell’altra e dove ci siamo deliziati con bagni e snorkelling.

Il ritorno è stato poi a dir poco faticoso visto che si stava scatenando un temporale epico e la corrente e il vento ci portavano esattamente dalla parte opposta a dove dovevamo tornare…ma con qualche vescica alla mano e i muscoli brucianti ce l’abbiamo fatta e siamo tornati a riva sotto una pioggia scrosciante. 

Il resto del tempo l’abbiamo passato tra relax, bagni a mare, spiaggia, amaca, giocate a frisbee, e a scacchi quando puntualmente pioveva nel tardo pomeriggio…what else?!

With the idea of ​​avoiding the gorgeous but super-touristy southern islands of Thailand we have been looking for equally beautiful but less populated islands…and we have found them! The archipelago in front of Trat has wonderful islands, the largest of which is Ko Chang, where we spent three nights. The island offers beaches of white sand and crystal clear sea, which is so warm that you actually do not refresh at all by bathing! I usually get cold even after two minutes bathing but not in this sea…it felt like being in some termal baths!

One day we rent a kayak to get to the  neighbour deserted little islands (which actually do not seem so close when you row!), which have beaches one more beautiful than the other and where we enjoyed bathing and snorkelling.

The return was a little exhausting, as an epic storm was about to start and the current and the wind led us exactly to the opposite side of where we were supposed to go back…but with some bladder in the hands and burning muscles we made it to the shore under a thunderous rain.

We spent the rest of the time relaxing on the beach or on the hammock, swimming, playing frisbee, and chess when it was punctually raining in the late afternoon…what else?!